Madonnella Republic

Cosa vedere a Madonnella

Lungomare Nazario Sauro

Il lungomare è noto per il suo bellissimo scenario, che include viste panoramiche sul mare, specialmente al tramonto, quando il cielo si tinge di colori vivaci. Lungo il percorso, i visitatori possono trovare una serie di banchine e aree per sedersi, rendendolo il luogo ideale per una passeggiata rilassante o per fare jogging. È anche un punto di ritrovo popolare per le famiglie e i giovani, che si godono l’atmosfera tranquilla e il suono delle onde.

Potrai trovare vari caffè, ristoranti e gelaterie, dove è possibile gustare piatti locali e godersi la vista del mare. Quest’area è anche un nodo culturale importante, con eventi frequenti che vanno da concerti dal vivo a mercatini artigianali, aggiungendo un ricco tessuto sociale e culturale alla già vibrante vita cittadina.

Il lungomare è anche significativo dal punto di vista storico. Vicino a questa zona si trova il centro storico di Bari, con la sua famosa Basilica di San Nicola, un luogo di pellegrinaggio sia per i cattolici che per gli ortodossi. La vicinanza al quartiere antico e la facilità di accesso alle sue stradine labirintiche e piazze nascoste rendono il lungomare un punto di partenza ideale per esplorare ulteriormente la storia e la cultura di Bari.

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Teatro Petruzzelli  

Il Teatro Petruzzelli di Bari è uno dei teatri più importanti e prestigiosi d’Italia, nonché il quarto teatro d’opera per grandezza nel paese. Fondato nel 1903 da due imprenditori, i fratelli Petruzzelli, questo teatro ha una storia affascinante, segnata da splendori artistici e tragedie, inclusa una devastante distruzione per incendio.

Il teatro originariamente si affermò come una delle principali sedi per l’opera, la musica e il balletto, ospitando celebrità internazionali e produzioni di grande rilievo. Il suo palcoscenico ha visto esibizioni di figure leggendarie come Beniamino Gigli, Luciano Pavarotti e Rudolf Nureyev, rendendolo un punto di riferimento culturale non solo per Bari ma per l’intero panorama artistico internazionale.

Purtroppo, nel 1991, il Teatro Petruzzelli fu quasi completamente distrutto da un incendio doloso, evento che lasciò un vuoto profondo nella vita culturale della città. Dopo quasi due decenni di controversie legali e lavori di ricostruzione, il teatro ha riaperto nel 2009, restaurato alla sua precedente magnificenza. I lavori di restauro sono stati fedeli all’originale, con la sala principale che riproduce le decorazioni e lo stile che avevano reso il teatro un’icona.

Oggi, il Teatro Petruzzelli continua a essere un centro vitale per le arti, ospitando un’ampia varietà di eventi culturali, che vanno dall’opera al balletto, dalla musica sinfonica ai concerti di artisti contemporanei. La sua rinascita ha rappresentato una rinascita culturale per la città di Bari, riportando alla comunità un luogo di incontro e di ispirazione artistica.

 

Via Arcivescovo Vaccaro 

Caratterizzata da una bellezza senza tempo, conduce dal cuore storico al mare, incantando i passanti.

La bellezza di questa via è data dai palazzi, dalla grandezza e dalla prospettiva: da un lato la chiesa di San Giuseppe e dall’altro il mare e il suo lungomare.

Chiesa di San Giuseppe: è un notevole esempio di architettura romanica pugliese, rimanendo un punto centrale per la comunità religiosa locale. La facciata, divisa in tre sezioni, presenta una parte centrale avanzata tra due pilastri e racchiude tre porte ciascuna sormontata da un piccolo timpano. Sopra di esse, un grande timpano contiene affreschi raffiguranti scene bibliche, tra cui l’Annunciazione e la Natività, opere del prof. Umberto Colonna. Un rosone decora la parte superiore, completato da una cuspide ornata. Gli affreschi si estendono anche alle facciate laterali, che mostrano santi e scene sacre, mentre le pareti esterne presentano una base in pietra e lesene che conferiscono ritmo alla struttura. Un campanile quadrato si erge sul lato destro, completando l’insieme architettonico.

DESCRIZIONE COMPLETA

Piazza Carabellese 

Il cuore pulsante del quartiere, dove l’altarino dedicato alla Madonna rappresenta un simbolo di fede e tradizione.

A ricordo dell’anno mariano, questa immagine della Madonnella, da oltre duecento anni qui venerata, torna al suo antico posto in nuovo splendore d’arte”. Così recita l’iscrizione presente sull’edicola votiva in pietra che domina dall’alto di una gradinata piazza Carabellese, fulcro del quartiere Madonnella di Bari. 

Infatti la vecchia immagine in terracotta della Madonna è probabilmente andata distrutta nel periodo del dopoguerra ma, nel 1956, ne fu collocata una nuova sulla grande edicola in pietra che ancora oggi è possibile osservare al centro del piazzale.

Madonnella è un rione che deve il suo nome proprio al ritratto della Vergine con Bambino, adorato sin dall’800, quando questa parte di città doveva ancora svilupparsi.

Giardini della Rai e Piazza Balenzano 

Punti di ritrovo all’aperto che regalano un angolo di natura e serenità.

I giardini della Rai, che in realtà si chiamano Giardini Baden Powell presentano un ampio parco, affacciato sull’Adriatico e attrezzato con aree giochi, rappresenta da più di 70 anni una delle poche aree verdi del centro cittadino, tra palme e rigogliose cycas.

Nell’accogliente area è anche presente lo storico chiosco “La Buvetteria”, nato nel 1968 e dal 2000 gestito dagli Attanasio.

Piazza Balenzano invece si trova vicino via Carulli. La nuova area ludica si compone di un gioco a torre con doppio scivolo, un’altalena con cesto rotostampato e un gioco a molla e da un gioco tipo “campana” verniciato sulla pavimentazione esistente: uno spazio pensato in particolare per bambini di età compresa tra 2 e 6 anni, anche considerata la presenza della scuola comunale per l’infanzia Regina Margherita.

Palazzo Colonna: è un’imponente residenza costruita tra il 1925 e il 1927, situata su Largo Adua. Con i suoi numerosi decori artistici, rappresenta uno degli esempi più significativi dell’architettura di inizio Novecento della città di Bari.

Questo grande edificio, che oggi comprende diversi appartamenti privati, è noto in città per un particolare storico: durante la Seconda Guerra Mondiale, ospitava una delle sirene che avvertivano la popolazione in caso di attacchi aerei nemici. L’edificio ha subito una perdita significativa nel 2019, con la rimozione dell’orologio da torre che si trovava sul timpano del piano attico, lasciando al suo posto un vuoto foro circolare.

Di colore bianco e grigio, il Palazzo Colonna occupa un intero isolato, delimitato dal lungomare, piazza Armando Diaz, via Abbrescia e largo Adua. La sua facciata principale si affaccia su Largo Adua, un’area alberata che è diventata il fulcro della movida giovanile di Bari. Questa zona è condivisa con il Teatro Kursaal Santalucia, altro storico edificio coevo.

Spiaggia Pane e Pomodoro 

Una delle spiagge più note di Bari, un luogo ideale per chi desidera unire il relax alla possibilità di praticare sport e divertirsi. Situata lungo il pittoresco lungomare di Bari, questa spiaggia è accessibile a tutti, perfetta per chi vuole sdraiarsi al sole, fare un tuffo in mare o semplicemente godersi un momento di pace.

La spiaggia offre una varietà di ambienti, tra cui sabbia, scogli, giardini, piattaforme di legno e aree con ciottoli e ghiaia, rendendola adatta a ogni tipo di visitatore. Il suo nome evoca le tradizioni locali dei baresi che, prima che la spiaggia fosse attrezzata come oggi, si recavano qui per un po’ di sole e un semplice spuntino a base di pane e pomodoro.

Questa tradizione continua ancora oggi, arricchita dalla presenza della focaccia, un altro prodotto tipico del luogo. La spiaggia di Pane e Pomodoro è quindi un punto di ritrovo sia per i residenti che per i turisti, che tra un selfie, un bagno e una sessione di abbronzatura, possono vivere appieno l’atmosfera accogliente e vivace di questo angolo di mare barese.

Torre Quetta 

Una spiaggia incantevole, perfetta per divertirsi e rilassarsi lungo il litorale di Bari. Qui, ogni momento è un’esperienza unica, indimenticabile a qualsiasi ora del giorno. La mattina, potete godervi il caldo sole di Bari mentre vi rilassate abbronzandovi sulla sabbia. Nel pomeriggio, è l’ideale per un momento di relax, magari sorseggiando un caffè o chiacchierando con gli amici.

Il tramonto, però, offre lo spettacolo più straordinario con il cielo che si colora di sfumature mozzafiato, rendendo la passeggiata serale la conclusione perfetta per la giornata in un’atmosfera magica. La serata continua con il fascino della notte, quando i chioschi sulla spiaggia si animano con eventi regolari che includono musica dal vivo, cocktail, birra e delizie culinarie, promettendo divertimento fino a tarda ora.

Teatro Kursaal Santalucia

Un bellissimo edificio tardo liberty.

E’ inserito in una caratteristica cornice verde oltre la quale è possibile scorgere il mare. Fantasiosi dipinti, elaborate scritte art déco e minuziosi decori in pietra inseriti all’interno di una delle sale più prestigiose della città.  Questo è quanto offre il teatro Kursaal Santalucia, un gioiello situato nel Quartiere Umbertino, vicino al lungomare Araldo di Crollalanza. Il teatro, presente dal 1927, ha subito un restauro che lo ha riportato al suo antico splendore.

 

Palazzo Noli

Imponente struttura residenziale che si staglia su via Dieta di Bari; seppur nato in epoca Fascista, non segue quella geometria rigorosa e lineare tipica del Razionalismo ma si arricchisce di numerose decorazioni ed elementi architettonici che lo rendono decisamente elegante.

Palazzo dell’ex Provincia 

 Il Palazzo dell’Amministrazione Provinciale realizzato tra il 1932-1935 è oggi sede della città Metropolitana e ospita la Pinacoteca “Corrado Giaquinto”. A pianta rettangolare l’edificio si sviluppa su cinque livelli e presenta una torre dell’orologio sul fianco destro alta 64 metri.

Il fronte principale sul lungomare è caratterizzato dall’utilizzo di due colori, il bianco del marmo di Trani per il primo livello e l’ocra del paramento di mattoni rossi a vista per i livelli superiori.

Caserma dei Carabinieri “Chiaffredo Bergia”

La Caserma dei Carabinieri “Chiaffredo Bergia” è un imponente edificio fascista situato sul lungomare Nazario Sauro a Bari. Progettato dall’architetto Cesare Bazzani e costruito tra il 1932 e il 1936, si distingue per la sua maestosità e le sue caratteristiche architettoniche.

Il complesso è formato da tre corpi di fabbrica rettangolari uniti da un basamento in pietra di Trani lavorata a conci. La struttura presenta tre ingressi principali, ciascuno definito da torri: cilindriche ai lati e trapezoidali al centro, che conferiscono all’edificio un aspetto austero e militare. Dettagli come le inferriate delle finestre al pianterreno e le mura a scarpa rafforzano questo carattere difensivo, con elementi di stile minimale e futurista.

Nonostante la sobrietà decorativa, spiccano due statue in bronzo rappresentanti la Fedeltà e la Giustizia, aggiungendo un tocco artistico e simbolico al monumento.

Le facciate che guardano verso il mare sono ritmate da arcate a tutto sesto, quattro nei corpi laterali e tredici nel corpo centrale, tutte arricchite da bifore a croce disposte su tre livelli.

Oggi, la struttura serve come sede del Comando Legione Puglia dei Carabinieri, continuando a svolgere un ruolo significativo nella città di Bari.

 
 

La Zona Umbertina 

La Zona Umbertina di Bari è un’area storica significativa, sviluppatasi tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, e prende il nome da Re Umberto I di Savoia. Questo quartiere, situato tra il centro storico e le aree più moderne, si distingue per la sua architettura in stile liberty e neoclassico, con edifici eleganti caratterizzati da facciate ornate, alti soffitti e grandi finestre.

È un hub di attività commerciali, culturali e amministrative, ricco di uffici, negozi, caffè e ristoranti, che contribuiscono a un’atmosfera urbana vivace. La zona ospita anche importanti istituzioni culturali ed educative, sottolineando il ruolo di Bari come centro culturale e di apprendimento.

Il layout urbanistico della zona Umbertina è stato progettato per essere funzionale e esteticamente gradevole, migliorando la circolazione e la vivibilità urbana. Quest’area rappresenta un perfetto connubio tra passato e presente, aggiungendo un valore unico alla dinamica città di Bari.

 
 
 

Via Ragusa e Via Somalia 

Vie cariche di folklore e di quella tipica atmosfera barese che solo i quartieri storici sanno offrire.

Via Ragusa: al centro di via Ragusa, una stradina a pochi passi da piazza Carabellese, nel quartiere Madonella a Bari, c’è l’edicola di Sant’Antonio. È qui dal 1946 e fu realizzata dalla famiglia Barbone, molto devota a Sant’Antonio. 

Via Somalia: una delle poche strade chiuse a Madonnella. La via del Bari per la presenza di un circolo tra i più conosciuti, supporter della squadra calcio del Bari. E’ una viuzza piccola e molto caratteristica dove potreste imbattervi in installazioni ed elementi da fotografare.

Via Dalmazia

Se vi trovate su Via Dalmazia, cogliete l’occasione di esplorare gli androni di alcuni edifici, dove potrete ammirare decorazioni affascinanti e ricche di storia.

Un esempio notevole si trova al numero 13 di via Dalmazia. Qui, nascosto all’interno di uno stabile, c’è un androne decorato dal celebre artista romano Duilio Cambellotti, noto esponente dell’Art Nouveau e autore delle decorazioni del Palazzo dell’Acquedotto di Bari. Sul portone in legno di questo edificio è presente una maschera apotropaica, tipica degli antichi stabili del quartiere Madonnella.

All’interno, il soffitto è abbellito con stucchi, mentre le pareti superiori vantano delicati affreschi color ocra. I muri laterali sono decorati con una fascia raffigurante eleganti fenicotteri bianchi con sfumature rosa. Accanto all’arco che conduce alle scale, spiccano due opere significative: a sinistra, l’immagine di un fabbro muscoloso e baffuto, seduto accanto a un’incudine con un martello in mano, sotto la scritta “labor omnia vincit” (“la fatica vince ogni cosa”); di fronte, il ritratto di una donna artista che tiene una tavolozza e una statuetta di Nike, la dea della Vittoria, con accanto le parole “ars vera lex” (“l’arte è la vera legge”).

Scuola Balilla

Un edificio che ricorda il periodo dell’educazione giovanile durante il fascismo, parte integrante della storia locale.

L’Istituto Comprensivo “Balilla-Imbriani”, situato nel quartiere Madonnella di Bari, è stato creato nell’anno scolastico 2011-2012 attraverso la fusione del IV Circolo Didattico “Balilla”, che include la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, con la Scuola Secondaria di Primo Grado “M.R. Imbriani”.

L’istituto è costituito da due edifici separati, situati vicini tra loro. Il primo, la scuola Balilla, si trova su Largo Carabellese ed è una struttura di notevole valore storico e architettonico. Inaugurata nel 1926-1927 per rispondere all’esigenza di spazi educativi nel quartiere, originariamente era dedicata a Dante Alighieri, per poi essere rinominata “Balilla” nel 1929, in onore del ragazzo simbolo della rivolta genovese del 1746 contro gli austriaci. Nel 1938-1939, l’istituto aveva 70 classi e 3621 alunni, e nel 1962-1963 divenne il primo Circolo Didattico della città, mantenendo tale status fino al 2011.

 

Palazzi colorati di corso Sonnino ang. Via Abbrescia

Camminando per Madonnella vi ritroverete in una piccola Notting Hill che apre alla zona Umbertina con il fascino e il colore di questi palazzi dove risiede la storica corniceria Corallo.

Piazza Diaz

Il giardino delle giostre. Con il mare da una parte e l’antico palazzo dell’Incis dall’altra, in questa piazza troverete giostrine permanenti presenti da oltre 30 anni. Uno spazio da vivere con i bambini, dove poter godere di una meravigliosa vista e divertirvi con i più piccoli.

Cosa puoi trovare a Madonnella

Shopping

ROSS GLAMOUR – ABBIGLIAMENTO DONNA | UOMO CORSO SONNINO 96

VIVO DESIGN SHOP – DESIGN | HOME DECOR | ARTIGIANATO VIA CELENTANO 94

PUGLIA CONCEPT STORE – DESIGN | HOME DECOR | ARTIGIANATO CORSO SONNINO 133

INTERNO 12 – ABBIGLIAMENTO DONNA | UOMO VIA BOZZI 67

DAVID MACCHINE PER CUCIRE – CUCITO | RICAMO | TESSUTI CORSO SONNINO 173-175

ANTICA MERCERIA – CUCITO | RICAMO | TESSUTI VIA ABBRESCIA 36

MINA SALAMINO – ABBIGLIAMENTO DONNA | ACCESSORI | ARTIGIANATO VIA IMBRIANI 107

NOI CINQUE STORE – ABBIGLIAMENTO DONNA CORSO SONNINO 139

OTTICA LUCATORTO – OCCHIALI CORSO SONNINO 118

Showroom TITTITATTOODESIGN pittrice Titti d’alessandro – ARTE corso sonnino 36 

Servizi

CAB – corso Sonnino 117

TECNOCASA – via Carulli 148

TABACCHERIA DE FILIPPIS FLAVIA – corso Sonnino 114

FARMACIA CAPOCHIANI – corso Sonnino 120

BARBER SHOP U VARVIR – corso Sonnino 131

COPY + – Via abbrescia 91

ITALIANGAS corso sonnino 117/b

PISCINE WELLNESS CLUB – VIA CELENTANO 91

CENTRO SIEN SPORT E CULTURA – BAmbini e doposcuola LARGO M. CURI 14

 

LAVANDERIA PALTERA – CORSO SONNINO 179-183

 

Food & Drinks

PANIFICI | SALUMERIE | MACELLERIE

PANIFICIO VIOLANTE – via addis abeba 12

PANIFICIO CAVALIERE – via tanzi 2

IL CUCCHIAIO SEGRETO – corso sonnino 59

PANIFICIO L’ANTICA FORNERIA – Corso Sidney Sonnino, 210

SALUMERIA LO SFIZIETTO – corso sonnino 106

SALUMERIA DEL CORSO- corso sonnino 117

MACELLERIA DA MIMì- corso sonnino 53

MACELLERIA CASCIONE – corso sonnino 184

 

BAR | CAFE' | PASTICCERIE

PASTICCERIA BOCCIA – corso sonnino 31

CAFFETTERIA OLIMPIA – corso sonnino 98

PASTICCERIA SCIC – via bozzi 43

BUO’ crudo cotto e mangiato – via mameli 4

PASTICCERIA MORISCO – piazza gramsci 23

 

PIZZERIE | RISTORANTI | NIGHT CLUB | PUB

AL CANTUCCIO 2- via a. vaccaro 13/15

THE STUART – via dalmazia 173

RIVA club – via fiume 3

BUO’ crudo cotto e mangiato – via mameli 4

MADO’ vineria di quartiere – via celentano 106

 

Dove dormire

INTERNO 2 – via de giosa 76 tel. 3287647989

MADO’ APARTMENT – via egnatia 18 tel. 3405672707

LA FINESTRA SUL CAMPANILE luxury house – corso sonnino 126 tel. 3935209446

SAINT GEORGE’S HOUSE – via egnatia 10 tel. 3703743319

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